Lavora insieme a Stefan Cassier
Un colloquio di lavoro è molto più di un semplice confronto tra curriculum. Stefan, Talent Acquisition Partner di Berlino, spiega quanto siano importanti per lui l’apertura, l’autenticità e un dialogo rispettoso nel processo di selezione.
Candidarsi presso BIOTRONIK: Consigli dal team di acquisizione talenti di Berlino
Da quanto tempo lavori presso BIOTRONIK e in quale ruolo?
Da circa sei mesi lavoro presso BIOTRONIK come Talent Acquisition Partner presso la sede centrale nel quartiere Neukölln a Berlino. Sono ancora piuttosto nuovo in azienda e ho appena completato il mio percorso di inserimento. Lavoro nel settore del reclutamento già da molti anni.
Nel mio ruolo affianco i reparti specialistici nella ricerca dei talenti più adatti e, allo stesso tempo, fungo da referente per i candidati durante l’intero processo di selezione.
Cosa ti piace particolarmente del tuo lavoro nel reclutamento?
Ciò che mi piace di più è il contatto personale con le persone. Mi interessa il modo in cui i candidati si presentano, cosa li motiva e quale atmosfera si crea durante il colloquio.
Allo stesso tempo, contribuisco a trovare gli specialisti giusti per i nostri team: persone che lavorano a prodotti che salvano vite umane. È particolarmente bello quando da un primo incontro nasce una collaborazione a lungo termine.
Cosa possono aspettarsi i candidati durante il processo di selezione presso BIOTRONIK?
I candidati possono contare su un processo di selezione trasparente, rispettoso e ben organizzato presso BIOTRONIK. Per noi è importante comunicare in modo trasparente e fornire un riscontro tempestivo, affinché il processo rimanga sempre comprensibile.
In BIOTRONIK da
Maggio 2025
Titolo
Talent Acquisition Partner
Sede
Berlino, Germania
Cosa ritieni importante durante il primo colloquio con i candidati?
Per me è importante creare un’atmosfera aperta e rilassata durante il colloquio, in modo da poterci incontrare alla pari. Un breve approccio personale spesso contribuisce a rendere la conversazione più naturale.
Vorrei capire cosa cercano i candidati e se BIOTRONIK possa essere il posto giusto per il loro prossimo passo. Per me, l'autenticità e il sincero interesse sono al centro di tutto. I candidati vogliono convincere, ma anche essere convinti. Alla fine, ciò che conta è se ci si sente a proprio agio in una nuova azienda o in un nuovo team. Proprio come ci aspettiamo che i candidati mostrino il loro lato più autentico, ritengo che anche noi abbiamo la responsabilità di presentarci in modo sincero e accattivante, sia nell’immagine che trasmettiamo all’esterno sia nel processo di selezione. A mio avviso, ciò significa che anche le aziende dovrebbero rivolgersi attivamente ai candidati più adatti.
Cosa aiuta i candidati a mostrarsi autentici?
I candidati risultano più autentici quando non indossano una maschera e parlano apertamente delle loro esperienze, dei loro obiettivi e persino delle loro insicurezze. Una buona preparazione è d’aiuto – soprattutto porsi domande come: In cosa sono bravo? Cosa mi motiva? Cosa sto cercando? Questa riflessione su se stessi rende più facile parlare in modo sincero e chiaro dei propri obiettivi e dei propri punti di forza.
È importante anche prepararsi delle domande da porre. Questo rende la conversazione uno scambio interattivo. Di solito mi accorgo subito se qualcuno ha imparato le risposte a memoria o se dice davvero ciò che pensa. L'onestà è sempre più apprezzata.
Quali domande ti piace porre in particolare?
Mi piace particolarmente porre domande alle quali non esiste né una risposta giusta né una sbagliata e che rivelano di più sulla persona che si cela dietro al curriculum. Queste domande spesso portano la conversazione su un piano completamente diverso. Mettono in luce personalità, valori e modi di pensare che le domande classiche non riescono a cogliere. Per me non si tratta solo di comprendere le competenze professionali, ma anche di capire come “funziona” una persona, cosa la motiva e come si inserisce nel team.
Cosa sorprende spesso i candidati durante i colloqui con BIOTRONIK?
Molti rimangono piacevolmente sorpresi dal fatto che i nostri colloqui siano così personali e informali. Si rendono conto che per noi non si tratta di seguire una procedura standard, ma di nutrire un sincero interesse per le persone.
C'è un momento particolarmente significativo che ti è rimasto impresso nella tua quotidianità di selezione del personale?
Trovo particolarmente bello quando i candidati mi ringraziano dopo il colloquio – non solo per l'invito, ma anche per l'atmosfera e lo scambio rispettoso. Questo dimostra quanto sia importante un processo di assunzione improntato al rispetto.
Cosa rende BIOTRONIK un datore di lavoro speciale per te?
Per me, BIOTRONIK unisce scopo e innovazione. Lavoriamo alla realizzazione di prodotti che salvano e migliorano la vita, in un ambiente in cui si respirano professionalità, spirito di squadra e senso di responsabilità. Questo obiettivo comune mi motiva ogni giorno.